Лариса-VALMART
— qui la conoscono tutti così

Chișinău.
Maestra di sport in atletica leggera a quattordici anni. Il suo record è rimasto imbattuto per dieci anni.
Anno 2000. Italia.
Due borse, nessun contatto. Lavorava per gli altri: pulizie, assistenza agli anziani, case altrui.
Lavorava con onestà, come le avevano insegnato. In cambio: paghe trattenute, liquidazioni «dimenticate», documenti che non arrivavano mai. La correttezza veniva scambiata per debolezza.
Ha sopportato una volta, due, dieci. Poi la decisione, definitiva: mai più alle dipendenze di nessuno. Solo per sé.
Primo negozio: 70 metri.
Con dei soci. E con i soci è sempre dura: ognuno ha la sua idea di come si fa. Un'altra lezione: conta su te stessa.
Secondo: 150 metri. Tutto suo.
E di nuovo la scorrettezza altrui — stavolta in tribunale. «Signora, ha i documenti anche per questo?» Larisa ha i documenti per tutto: chi lavora onestamente non ha nulla da nascondere. La causa è crollata.
Terzo: 300 metri in Via Venezia.
Ottobre 2013. VALMART.
2020, il Covid.
Negozi chiusi, gente in casa. VALMART consegnava la spesa da sé, con la propria auto, fino alle due di notte. I clienti non l'hanno dimenticato.
Oggi.
Dodici anni in Via Venezia. Duemila prodotti, clienti di sei comunità. 4,8 su 5 su Google — 732 recensioni, 615 delle quali a cinque stelle. E una padrona di casa che assaggia tutto ciò che mette sullo scaffale e chiama i clienti abituali per nome.
Un negozio non sono gli scaffali. È il posto dove ti aspettano.



